Come usare MyFisco
Quando ristrutturi la tua casa, lo Stato ti permette di recuperare una parte delle spese sotto forma di detrazione fiscale — cioè paghi meno tasse ogni anno per 10 anni. È come avere uno sconto sulle tasse grazie ai lavori che hai fatto.
Lavori di ristrutturazione
Detrazione del 50% per prima casa o 36% per seconda casa sulle spese sostenute.
Bonus Mobili ed Elettrodomestici
Se hai fatto lavori, puoi detrarre anche l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, fino a € 5.000.
Recupero in 10 anni
La detrazione si recupera in 10 rate annuali uguali. Ogni anno paghi meno IRPEF.
Dividibile tra coniugi
Se i lavori riguardano la casa coniugale, la spesa (e il beneficio fiscale) può essere divisa tra marito e moglie.
La detrazione fiscale ti viene scalata dalle tasse che paghi (IRPEF). Se la tua quota di detrazione annuale supera le tasse che paghi, la parte in eccesso va persa per sempre — lo Stato non te la rimborsa né la riporta all'anno dopo.
💬 Esempio pratico: Hai una detrazione di € 2.000 all'anno ma paghi solo € 1.200 di IRPEF. Gli € 800 di differenza vanno persi ogni anno, per 10 anni = € 8.000 buttati!
Soluzione? Assegnare quella quota al coniuge che ha un reddito più alto e può "capire" tutta la detrazione senza sprechi.
📊 Esempio: spesa di € 25.000 – coppia con redditi diversi
❌ Divisione 50/50 (non ottimizzata)
✅ Divisione ottimizzata (es. 64/36)
Vai su "Inserisci i dati"
Clicca la voce nel menu a sinistra. Troverai un modulo semplice con tutti i campi da compilare. Non serve essere esperti: ogni campo ha un'etichetta chiara.
Inserisci la spesa per i lavori
Scrivi l'importo totale che hai speso (o prevedi di spendere) per i lavori di ristrutturazione. Esempio: se hai rifatto il bagno per € 15.000, scrivi 15000.
Inserisci la spesa per mobili (se presente)
Se hai acquistato mobili o elettrodomestici in abbinamento ai lavori, inserisci la spesa. Attenzione: il bonus mobili si applica solo su un massimo di € 5.000, il resto non è agevolato.
Inserisci l'IRPEF netta di ciascun coniuge
Questo è il dato chiave per ottimizzare. L'IRPEF netta è la tassa sul reddito che paghi ogni anno. Puoi trovarla in due documenti: la CU (Certificazione Unica) che ti consegna il datore di lavoro ogni anno (di solito a marzo), oppure nel modello 730-3, il prospetto di liquidazione che ricevi dopo aver presentato la dichiarazione dei redditi.
Inserisci le altre detrazioni già in uso
Se stai già usando altre detrazioni (mutuo prima casa, figli a carico, spese mediche…), inserisci il totale. Questo riduce la "capienza fiscale" disponibile per il Bonus Casa. Se non ne hai, lascia 0.
Scegli come vuoi dividere il bonus
Indica la percentuale da assegnare al Coniuge 1. Puoi partire dal 50/50 e poi modificarla. Il simulatore ti dirà subito se stai perdendo detrazioni e qual è la divisione migliore.
Clicca "Calcola Risultati" e vai su "Risultato"
Il simulatore mostrerà in tempo reale: quanto recuperi totale, la quota annua per ciascun coniuge, eventuali perdite e il suggerimento di ripartizione ottimale.
Simulatore Bonus Ristrutturazione 2026
Aliquota aggiornata sulla normativa vigente al 2026. Verificare eventuali aggiornamenti normativi.
Nessuna perdita con la ripartizione attuale
Comunica queste percentuali alla ditta: la fattura deve essere intestata con questa suddivisione per consentire a ciascun coniuge di detrarre la propria quota.
Inserisci i Dati
La ripartizione ottimale tra coniugi viene calcolata automaticamente in base alle capienze fiscali inserite.
Ripartizione Fatture tra Coniugi
Residuo dopo detrazione: —
Residuo dopo detrazione: —
La capienza fiscale è la tassa IRPEF che paghi ogni anno. La trovi nel tuo CUD (Certificazione Unica) che il datore di lavoro ti consegna ogni anno (di solito a marzo). Cerca il campo evidenziato qui sotto:
Prima di iniziare i lavori — accordo scritto
Prima di firmare il contratto con la ditta, comunica per iscritto (anche via email) la percentuale di spesa da attribuire a ciascun coniuge. Questo deve essere concordato prima dell'emissione della prima fattura.
Fatture separate o con doppia intestazione
Chiedi alla ditta di emettere per ogni SAL (Stato Avanzamento Lavori) due fatture distinte: una intestata al Coniuge 1 per la sua quota percentuale, e una intestata al Coniuge 2 per la sua quota. In alternativa, alcune ditte emettono un'unica fattura con entrambi i nominativi e le quote indicate.
Pagamenti con bonifico parlante intestato
Ogni coniuge deve pagare la propria quota con un bonifico bancario "parlante" intestato a se stesso (non importa dal conto congiunto o personale, ma il nome del coniuge che detrae deve apparire nell'intestazione del bonifico). Il bonifico deve riportare: causale con riferimento all'art. 16-bis TUIR, codice fiscale del beneficiario della detrazione, codice fiscale/P.IVA della ditta.
Conserva tutto per 10 anni
Tieni copia di tutte le fatture, i bonifici, il contratto con la ditta e le comunicazioni scritte. In caso di controllo fiscale, dovrai dimostrare la corretta intestazione delle spese. Il periodo di conservazione è di 10 anni dalla data di presentazione della dichiarazione dei redditi.
📧 Modello di comunicazione da inviare alla ditta
in riferimento ai lavori di ristrutturazione da eseguire presso l'immobile sito in [indirizzo], di proprietà dei sottoscritti coniugi, Vi comunichiamo la ripartizione delle spese ai fini della corretta applicazione della detrazione fiscale prevista dall'art. 16-bis del TUIR (Bonus Ristrutturazione):
• Coniuge 1 — [Nome Cognome C1] — CF [codice fiscale]
Quota: 60% del corrispettivo totale
Importo su totale lavori: —
• Coniuge 2 — [Nome Cognome C2] — CF [codice fiscale]
Quota: 40% del corrispettivo totale
Importo su totale lavori: —
Vi chiediamo cortesemente di emettere fatture separate per ciascun coniuge in base alle quote indicate, per ogni SAL o pagamento, e di riportare i rispettivi codici fiscali su ogni documento.
I pagamenti verranno effettuati tramite bonifico bancario parlante intestato a ciascun coniuge, con causale riportante il riferimento normativo.
Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Distinti saluti,
[Nome Coniuge 1] e [Nome Coniuge 2]