🇮🇹 Bonus Ristrutturazione 50% — Ottimizzatore fiscale

Non perdere le detrazioni che ti spettano

Il simulatore che calcola esattamente come ripartire il Bonus Ristrutturazione tra coniugi, evitando migliaia di euro di detrazioni perse ogni anno.

Pagamento unico · Nessun abbonamento · Accesso a vita
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Quanti italiani perdono detrazioni ogni anno?

Il Bonus Ristrutturazione 50% sembra semplice, ma nasconde trappole fiscali costose

📉
€ 3.200
Perdita media per chi ripartisce le detrazioni senza ottimizzare i redditi dei coniugi
10 anni
Durata della detrazione: ogni anno di ripartizione sbagliata si paga e non si recupera
🏘️
1 su 3
Delle coppie che ristrutturano casa sceglie la ripartizione sbagliata senza saperlo

Come funziona MyFisco

Tre passi per ottimizzare il tuo bonus in pochi minuti

1
📝
Inserisci i dati
Spesa lavori, IRPEF netta di entrambi i coniugi e altre detrazioni già in uso
2
Il simulatore calcola
Analizza tutte le combinazioni possibili e trova la ripartizione che azzera le perdite fiscali
3
📄
Scarica il report
PDF con i risultati ottimali e l'email pronta da mandare alla ditta esecutrice dei lavori

Prezzi semplici e trasparenti

Nessun abbonamento, nessuna sorpresa

Per privati
🏠 Privato
€29 una tantum
Accesso a vita, aggiornamenti inclusi
  • Simulatore completo Bonus Ristrutturazione 50%
  • Ottimizzazione coppia / singolo
  • Export PDF report
  • Simulatore Bonus Mobili incluso
  • Aggiornamenti normativi per 1 anno
  • 1 utente, 1 dispositivo alla volta

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere prima di iniziare

A chi serve MyFisco?
A chiunque abbia effettuato o stia pianificando lavori di ristrutturazione con il Bonus 50%, soprattutto coppie e coniugi con redditi diversi. È utile anche per commercialisti, CAF e agenti immobiliari che assistono i clienti.
Il pagamento è davvero una tantum?
Sì. Paghi €29 una sola volta e hai accesso a vita al simulatore, inclusi tutti gli aggiornamenti normativi futuri. Nessun abbonamento, nessun rinnovo automatico.
Come funziona la "perdita fiscale"?
Se la tua quota di detrazione annua supera la tua IRPEF netta, la parte eccedente va persa. Per una coppia con redditi molto diversi, scegliere la ripartizione sbagliata può significare perdere migliaia di euro in 10 anni.
Posso provare prima di pagare?
No — il simulatore è accessibile solo dopo l'acquisto. Puoi vedere la demo nella homepage per farti un'idea di come funziona prima di decidere.
I miei dati sono al sicuro?
Assolutamente. I dati vengono elaborati localmente nel tuo browser e non vengono mai salvati sui nostri server. La gestione dell'account usa Supabase con crittografia standard.
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Benvenuto nel tuo simulatore del Bonus Ristrutturazione 🏠

Questo strumento ti aiuta a capire quanto puoi risparmiare sulle tasse grazie ai lavori di ristrutturazione della tua casa, e come dividere il vantaggio fiscale in modo intelligente tra te e il tuo coniuge. Bastano pochi minuti!

💡 Cos'è il Bonus Ristrutturazione?

Quando ristrutturi la tua casa, lo Stato ti permette di recuperare una parte delle spese sotto forma di detrazione fiscale — cioè paghi meno tasse ogni anno per 10 anni. È come avere uno sconto sulle tasse grazie ai lavori che hai fatto.

🔨

Lavori di ristrutturazione

Detrazione del 50% per prima casa o 36% per seconda casa sulle spese sostenute.

🛋️

Bonus Mobili ed Elettrodomestici

Se hai fatto lavori, puoi detrarre anche l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, fino a € 5.000.

📅

Recupero in 10 anni

La detrazione si recupera in 10 rate annuali uguali. Ogni anno paghi meno IRPEF.

👫

Dividibile tra coniugi

Se i lavori riguardano la casa coniugale, la spesa (e il beneficio fiscale) può essere divisa tra marito e moglie.

⚖️ Perché è importante dividere bene il bonus?

La detrazione fiscale ti viene scalata dalle tasse che paghi (IRPEF). Se la tua quota di detrazione annuale supera le tasse che paghi, la parte in eccesso va persa per sempre — lo Stato non te la rimborsa né la riporta all'anno dopo.

💬 Esempio pratico: Hai una detrazione di € 2.000 all'anno ma paghi solo € 1.200 di IRPEF. Gli € 800 di differenza vanno persi ogni anno, per 10 anni = € 8.000 buttati!

Soluzione? Assegnare quella quota al coniuge che ha un reddito più alto e può "capire" tutta la detrazione senza sprechi.

📊 Esempio: spesa di € 25.000 – coppia con redditi diversi

❌ Divisione 50/50 (non ottimizzata)

Quota annua ciascuno€ 625
IRPEF Coniuge 1€ 1.800
IRPEF Coniuge 2€ 400
Perdita coniuge 2/anno– € 225
Totale perso in 10 anni– € 2.250

✅ Divisione ottimizzata (es. 64/36)

Quota C1 (alto reddito)€ 800
Quota C2 (basso reddito)€ 450
IRPEF Coniuge 1€ 1.800 ✓
IRPEF Coniuge 2€ 400 ✓
Totale perso in 10 anni€ 0
🚀 Come usare il simulatore — passo per passo
1

Vai su "Inserisci i dati"

Clicca la voce nel menu a sinistra. Troverai un modulo semplice con tutti i campi da compilare. Non serve essere esperti: ogni campo ha un'etichetta chiara.

2

Inserisci la spesa per i lavori

Scrivi l'importo totale che hai speso (o prevedi di spendere) per i lavori di ristrutturazione. Esempio: se hai rifatto il bagno per € 15.000, scrivi 15000.

3

Inserisci la spesa per mobili (se presente)

Se hai acquistato mobili o elettrodomestici in abbinamento ai lavori, inserisci la spesa. Attenzione: il bonus mobili si applica solo su un massimo di € 5.000, il resto non è agevolato.

4

Inserisci l'IRPEF netta di ciascun coniuge

Questo è il dato chiave per ottimizzare. L'IRPEF netta è la tassa sul reddito che paghi ogni anno. Puoi trovarla in due documenti: la CU (Certificazione Unica) che ti consegna il datore di lavoro ogni anno (di solito a marzo), oppure nel modello 730-3, il prospetto di liquidazione che ricevi dopo aver presentato la dichiarazione dei redditi.

AGENZIA DELLE ENTRATE
MODELLO 730 — SEZIONE CALCOLO IMPOSTA NETTA
Modello 730 - Rigo 50 IMPOSTA NETTA evidenziato
👉 Rigo 50 – IMPOSTA NETTA: guarda la colonna DICHIARANTE (quella di sinistra) per il tuo valore, e CONIUGE per quello del partner. Inserisci ciascun valore nel campo corrispondente del simulatore.
💡 Non trovi i documenti? Puoi scaricare la tua CU direttamente dal sito dell'Agenzia delle Entrate (area riservata), oppure chiedi al tuo CAF o datore di lavoro. Il dato che ti serve è sempre denominato "imposta netta".
5

Inserisci le altre detrazioni già in uso

Se stai già usando altre detrazioni (mutuo prima casa, figli a carico, spese mediche…), inserisci il totale. Questo riduce la "capienza fiscale" disponibile per il Bonus Casa. Se non ne hai, lascia 0.

6

Scegli come vuoi dividere il bonus

Indica la percentuale da assegnare al Coniuge 1. Puoi partire dal 50/50 e poi modificarla. Il simulatore ti dirà subito se stai perdendo detrazioni e qual è la divisione migliore.

7

Clicca "Calcola Risultati" e vai su "Risultato"

Il simulatore mostrerà in tempo reale: quanto recuperi totale, la quota annua per ciascun coniuge, eventuali perdite e il suggerimento di ripartizione ottimale.

Evita di perdere fino a di detrazioni fiscali tra coniugi

Ottimizza la ripartizione delle spese per sfruttare al massimo il Bonus Casa tra te e il tuo coniuge.

Aliquota Bonus
Tipo immobile

Aliquota aggiornata sulla normativa vigente al 2026. Verificare eventuali aggiornamenti normativi.

Totale Spesa
Lavori
Mobili

Totale
Detrazione Totale
Detrazione Lavori
50% 50%
Quota Mobili

Totale
Perdita Prevista !

Nessuna perdita con la ripartizione attuale

Ripartizione Bonus
Suggerimento migliore Coniuge 1   — /anno
60%
Capienza Residua:
Coniuge 2 — /anno
40%
Capienza Residua:
🧾 Ripartizione in Fattura

Comunica queste percentuali alla ditta: la fattura deve essere intestata con questa suddivisione per consentire a ciascun coniuge di detrarre la propria quota.

Coniuge 1
60%
sul totale lavori
Coniuge 2
40%
sul totale lavori
⚠️ Attenzione: se la fattura è intestata in modo diverso da queste percentuali, la detrazione non spettante potrebbe essere persa o contestata dal Fisco.

Nessuna perdita fiscale

Hai ottimizzato al meglio il Bonus Ristrutturazione: di detrazioni recuperate.

Situazione fiscale
Dati Lavori e Mobili
IRPEF Netta Coniugi
Calcolo Bonus

La ripartizione ottimale tra coniugi viene calcolata automaticamente in base alle capienze fiscali inserite.

Come intestare le fatture alla ditta in base alla tua capienza fiscale

Questo è il passaggio più importante: una fattura intestata nel modo sbagliato può farti perdere migliaia di euro di detrazioni. Qui trovi le percentuali esatte da comunicare alla tua ditta di costruzioni.

📋 Le tue percentuali ottimali (dal simulatore)
⚠️ Attenzione: queste percentuali si applicano a ogni singola fattura emessa dalla ditta durante i lavori. Non è sufficiente che la somma totale sia corretta — ogni documento fiscale deve già riportare la quota di ciascun coniuge. Chiedi alla ditta di emettere due fatture separate (o una fattura con due intestatari e le rispettive quote) per ogni stato avanzamento lavori.
🔍 Dove trovare la tua capienza fiscale nel CUD

La capienza fiscale è la tassa IRPEF che paghi ogni anno. La trovi nel tuo CUD (Certificazione Unica) che il datore di lavoro ti consegna ogni anno (di solito a marzo). Cerca il campo evidenziato qui sotto:

🏗️ Come comunicare le percentuali alla tua ditta
1️⃣

Prima di iniziare i lavori — accordo scritto

Prima di firmare il contratto con la ditta, comunica per iscritto (anche via email) la percentuale di spesa da attribuire a ciascun coniuge. Questo deve essere concordato prima dell'emissione della prima fattura.

2️⃣

Fatture separate o con doppia intestazione

Chiedi alla ditta di emettere per ogni SAL (Stato Avanzamento Lavori) due fatture distinte: una intestata al Coniuge 1 per la sua quota percentuale, e una intestata al Coniuge 2 per la sua quota. In alternativa, alcune ditte emettono un'unica fattura con entrambi i nominativi e le quote indicate.

3️⃣

Pagamenti con bonifico parlante intestato

Ogni coniuge deve pagare la propria quota con un bonifico bancario "parlante" intestato a se stesso (non importa dal conto congiunto o personale, ma il nome del coniuge che detrae deve apparire nell'intestazione del bonifico). Il bonifico deve riportare: causale con riferimento all'art. 16-bis TUIR, codice fiscale del beneficiario della detrazione, codice fiscale/P.IVA della ditta.

4️⃣

Conserva tutto per 10 anni

Tieni copia di tutte le fatture, i bonifici, il contratto con la ditta e le comunicazioni scritte. In caso di controllo fiscale, dovrai dimostrare la corretta intestazione delle spese. Il periodo di conservazione è di 10 anni dalla data di presentazione della dichiarazione dei redditi.

📧 Modello di comunicazione da inviare alla ditta

Oggetto: Ripartizione fatture lavori ristrutturazione — Bonus Casa 2026
Spett.le [Nome Ditta],

in riferimento ai lavori di ristrutturazione da eseguire presso l'immobile sito in [indirizzo], di proprietà dei sottoscritti coniugi, Vi comunichiamo la ripartizione delle spese ai fini della corretta applicazione della detrazione fiscale prevista dall'art. 16-bis del TUIR (Bonus Ristrutturazione):

Coniuge 1 — [Nome Cognome C1] — CF [codice fiscale]
  Quota: 60% del corrispettivo totale
  Importo su totale lavori:

Coniuge 2 — [Nome Cognome C2] — CF [codice fiscale]
  Quota: 40% del corrispettivo totale
  Importo su totale lavori:

Vi chiediamo cortesemente di emettere fatture separate per ciascun coniuge in base alle quote indicate, per ogni SAL o pagamento, e di riportare i rispettivi codici fiscali su ogni documento.

I pagamenti verranno effettuati tramite bonifico bancario parlante intestato a ciascun coniuge, con causale riportante il riferimento normativo.

Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.

Distinti saluti,
[Nome Coniuge 1] e [Nome Coniuge 2]